Autorizzazioni trasporti sanitari per dializzati

  • Rimborso spese ai cittadini che effettuano trattamento dialico

    I cittadini che effettuano trattamento dialitico in ospedale o a domicilio, hanno diritto al rimborso trimestrale delle spese come segue:

    • 1/5 del costo di un litro di benzina, per il numero dei chilometri percorsi giornalmente per recarsi dal domicilio all'ospedale e viceversa, per il numero di sedute di dialisi effettuate nel trimestre
    • quota fissa mensile per dialisi domiciliare
    • quota fissa mensile per dialisi peritoneale

    Occorre presentare trimestralmente, domanda di rimborso, compilando il modulo a disposizione presso l'Ufficio Convenzioni del Distretto e allegando, ove necessario, documentazione rilasciata dall'ospedale presso cui si effettua il trattamento dialitico, attestante il numero di sedute effettuate nel trimestre.

  • Trasporto di pazienti dializzati con ambulanza o autovettura presso i centri dialisi

    E' possibile chiedere l'autorizzazione al trasporto in ambulanza o in autovettura di pazienti nefropatici che debbano recarsi presso i Centri Dialisi di Presidi Ospedalieri o Poliambulatori per effettuare il trattamento dialitico, con oneri a carico della A.S.L.

    Per attivare il predetto servizio il medico del Centro Dialisi presso il quale l'assistito effettua il trattamento, deve procedere alla compilazione di apposito modulo certificativo recante, tra l'altro, l'indicazione dei giorni e degli orari in cui viene effettato il trattamento dialitico. Tale modulo deve sempre necessariamente essere consegnato dall'utente o dai familiari dello stesso all'Ufficio Distrettuale competente, il quale provvede all'individuazione del vettore avente titolo ad effettuare il trasporto e ad emettere la relativa autorizzazione.

  • Trasporto non urgente in ambulanza di pazienti residenti nell'Asl

    E' possibile richiedere autorizzazione al trasporto in ambulanza non urgente e programmato di pazienti affetti da particolari e limitate patologie, residenti nella A.S.L., che debbano recarsi presso Presidi Ospedalieri o Poliambulatori della Provincia, con oneri a carico della A.S.L. stessa.

    Ciò grazie ad una convenzione stipulata tra la A.S.L. stessa e alcuni Enti e Associazioni. L'autorizzazione al trasporto verrà rilasciata dal medico del Distretto, su apposito modulo, dietro presentazione della richiesta del Medico di famiglia. Tale richiesta (su ricettario) deve contenere alcuni elementi fondamentali:

    • Motivo della richiesta
    • Data, luogo e ora dell'appuntamento
    • Apporre la dicitura: paziente non deambulante non altrimenti trasportabile.

    Ne hanno diritto:

    • soggetti in coma
    • soggetti affetti da patologie oncologiche in fase attiva a breve aspettativa di vita, non deambulabili e con necessità di terapie specialistiche erogabili esclusivamente in strutture ospedaliere
    • soggetti impossibilitati a deambulare e non altrimenti trasportabili, sofferenti delle seguenti patologie:
      • tetraplegia
      • emiplegia
      • distrofia muscolare diffusa ed invalidante